Come capire se un muro è portante. Una valutazione per immaginare nuovamente la tua casa.
- matteonasini.arch

- 9 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 10 apr
Quando si ristruttura casa, una delle domande più importanti è “Questo muro si può abbattere oppure no?”. Capire se un muro è portante è fondamentale, perché intervenire su una struttura portante senza le dovute verifiche può compromettere la stabilità dell'edificio.
In questo articolo ti spiego in modo semplice come orientarti, quali segnali osservare e quando è indispensabile rivolgersi ad un professionista.
Piccola doverosa annotazione: tieni presente che in Italia è sempre obbligatorio effettuare una pratica edilizia a firma di un tecnico nel momento che si vogliano realmente attuare modifiche alle pareti della casa, anche se di modesta entità, sia che siano pareti portanti o no.
Cos'è un muro portante?
Un muro portante è una struttura che sostiene il peso dell'edificio: solai, piani superiori e tetto. Non ha solo funzione divisoria, ma è parte integrante della stabilità della costruzione; mentre al contrario i muri non portanti (anche detti tramezzi o divisori) servono solo a dividere gli ambienti e possono essere modificati più facilmente: sia dal punto di vista pratico, sia dal punto di vista economico.
Ma quindi come lo riconosco un muro portante?
In linea generale i muri portanti sono più spessi, di solito oltre i 20-25 cm, i tramezzi invece sono più sottili con uno spessore di 8-12 cm circa; però attenzione questo criterio da solo non basta, specialmente negli edifici moderni in cui la tecnologia ha permesso di realizzare strutture portanti con dimensioni minori rispetto al passato.
Un altro indicatore spesso è la posizione del muro rispetto alla casa: in genere i muri portanti si trovano lungo il perimetro dell'edificio, sono allineati verticalmente tra i vari piani o possono anche trovarsi all’interno della struttura con funzione di sostegno ulteriore.
Ovviamente se sono riconoscibili nella struttura dell'edificio delle colonne in cemento armato, sia sul perimetro sia centro, probabilmente le nostre pareti saranno solo tamponature non strutturali.
Un altro indicatore è la direzione dei solai, cioè il verso che hanno travetti e loro pignatte interposte: poiché i solai appoggiano su muri portanti, se riesci a capire la direzione delle travi del soffitto puoi intuire quali muri sostengono il carico.
Attraverso un piccolo sondaggio nel muro puoi anche intuire dal tipo di materiale di costruzione della parete la funzione della stessa: in genere una parete in cemento armato o in muratura piena è portante mentre una parete in mattoni forati è generalmente non portante e se una parete è in cartongesso per sua natura non porta carichi strutturali.
Ma il metodo più sicuro e affidabile rimane sempre consultare la planimetria depositata in Comune allo sportello Edilizia Privata ed il progetto strutturale depositato al Genio Civile.
Anche se le indicazioni che ti ho dato possono aiutarti una valutazione fai-da-te non è mai sicura al 100% ed è quindi fondamentale per non fare importanti errori contattare un ingegnere o un architetto che possono aiutarti con la loro esperienza e le loro competenze, soprattutto perché se vuoi abbattere un muro, aprire una finestra o una porta, o modificare la struttura interna la presenza della loro figura è obbligatoria. Essi devono verificare la fattibilità e depositare le idonee pratiche edilizie, poiché è necessaria una verifica strutturale ed eventualmente la progettazione di rinforzi come travi, architravi o cerchiature.
Intervenire senza permessi e verifiche può portare a rischi strutturali, sanzioni legali e problemi nella vendita dell'immobile o altri atti notarili. O può venir meno la possibilità di eccedere ad un mutuo o un finanziamento bancario quando l’immobile non risulta conforme agli atti precedentemente depositati presso gli uffici competenti.
Il mio consiglio finale è che se hai anche solo un dubbio: fermati. Un muro a volte può sembrare un semplice divisorio, specialmente nelle vecchie case, ma potrebbe invece avere un ruolo fondamentale nella stabilità della casa. Spendere oggi qualcosa per una consulenza tecnica e per la realizzazione di una pratica edilizia con progetto che attestino quello che stiamo facendo è sempre meglio che affrontare danni (anche gravi) in seguito.
Mi auguro di esserti stato di aiuto e di aver bene indirizzato le tue prossime scelte, buona ristrutturazione!
09/04/2026 Arch. Matteo Nasini







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